
Implementa i dati strutturati per far apparire i tuoi prodotti nei rich snippets di Google.
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Iniziamo con un po' di glossario di Web Marketing, così abbiamo meno problemi di termini in futuro. Non spaventarti, ho bisogno che tu conosca solo 2 termini in "web marketese", così riuscirai a seguirmi meglio in questo ed in altri articoli:
SERP = sta per Search engine results page. Cioè le classiche pagine di ricerca. Quando cerchi qualcosa su Google e vedi i siti in ordine, quella è la prima pagina della SERP. Se prosegui verso la seconda e le altre pagine, sei sempre nelle SERP, ma stai vedendo i risultati/siti che, a quanto pare, piacciono di meno a Google. Altrimenti li avresti trovati in prima pagina, subito dopo che effettui una qualsiasi ricerca.
SNIPPET = gli snippet non sono altro che i siti all'interno della SERP. Vedi il titolo della pagina, sotto l'indirizzo URL e poi una descrizione di quel sito specifico? Bene le 3 cose insieme, creano un unico Snippet. Quindi, ogni risultato/sito ha un suo snippet: con un proprio titolo, un indirizzo e una descrizione.
Bene, fatta questa brevissima premessa, possiamo già addentrarci nel cuore dell'argomento di questo articolo. Ti blocco subito. Forse starai già pensando "Ma io vedo non solo questi snippet come li chiami tu, ma alcune volte vedo delle stellette, delle immagini a fianco il sito, oppure, ricordo che quando ho cercato su Google "ricetta carbonara", a metà della prima pagina, ho visto dei riquadri con 3 foto e 3 ricette della carbonara di 3 siti diversi".
Non è raro infatti imbattersi in questi snippet ricchi. Difatti si chiamano proprio "Rich Snippet" e fanno apparire il proprio sito diversamente rispetto agli altri. Così un utente quando scorre i risultati di ricerca, viene più colpito dalle stellette o dai riquadri ed è più portato a cliccare ed entrare in quelle pagine.
Come si fa ad ottenere questi risultati?
Non c'è nessun trucco, nessuna magia e non è vero, come alcuni truffatori dicono, che decide Google se vuole far apparire nei suoi risultati stelle, recensioni, immagini ecc… In parte è vero. Nel senso che il giudice finale è sempre il motore di ricerca, questo è indubbio. Ma noi possiamo fare qualcosa? Certamente. Dobbiamo comunicare a Google che vogliamo quelle "aggiunte" nel nostro snippet.
Sì, ma come? No, non dobbiamo chiamare nessuna assistenza e chiedere se possono farci il piacere di mettere foto, stelline o altro. Bisogna comunicare, ovviamente, tramite codice. Qui scenderò un po' più nel tecnico.
Aggiungere i dati strutturati nel tuo sito web
I dati strutturati comunicano a Google le informazioni aggiuntive sulle tue pagine e i tuoi prodotti, così, comprendendo meglio ciò che tratta il sito, può decidere, eventualmente, di applicare i risultati avanzati che accennavamo prima.
Come inserire i dati strutturati?
Hai bisogno di una consulenza SEO urgente?
Se utilizzi un CMS come WordPress, esistono vari plug-in che consentono di inserire i dati strutturati sul tuo sito senza che tu debba conoscere codici e avere requisiti tecnici. Il formato che Google preferisce, si chiama "Json-ld" e questo è un esempio:
<html>
<head>
<title>'Nduja di Spilinga</title>
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org/",
"@type": "Product",
"name": "'Nduja di Spilinga",
"description": "Prodotto artigianale e tipico della Calabria, la 'nduja viene preparata con rifili di pancetta e guanciale del suino.",
"review": {
"@type": "Review",
"reviewRating": {
"@type": "Rating",
"ratingValue": "4",
"bestRating": "5"
},
"author": {
"@type": "Person",
"name": "Perseo"
}
},
"aggregateRating": {
"@type": "AggregateRating",
"ratingValue": "4.4",
"reviewCount": "89"
}
}
</script>
</head>
<body>
</body>
</html>Scusami, ma ho fatto un esempio con la 'Nduja di Spilinga che amo da morire. Dunque, ho comunicato a Google che nel mio sito esiste un prodotto che si chiama "'Nduja di Spilinga", con una certa descrizione e con un'ottima valutazione "4" su "5" che è il best rating. Sostituendo questi valori (nome, descrizione ecc..) avrai anche tu comunicato a Google quel prodotto e, se deciderà un giorno, potrai vedere le stra-citate stelle nei risultati di ricerca in corrispondenza del tuo snippet.
Visita il sito di schema e guarda quali informazioni in più vorresti aggiungere per il tuo sito. Una volta letti i vari schemi che ti servono, non resta che copiare e incollare il codice json-ld sulle tue pagine specifiche, ricordandoti di sostituire le tue informazioni da quelle di default che hai selezionato dal sito schema.org.
Come far apparire i prodotti nei riquadri in alto della pagina di ricerca Google?
Se intendi questi risultati:

Dovrai aggiungere delle stringhe di codice all'interno del json-ld, come ad esempio:
<html>
<head>
<title>'Nduja di Spilinga </title>
<script type="application/ld+json">
{
"@context": "https://schema.org/",
"@type": "Product",
"name": "'Nduja di Spilinga ",
"image": [
"https://perseo.biz/wp-content/uploads/2023/03/1x1.png",
"https://perseo.biz/wp-content/uploads/2023/03/4x3.png",
"https://perseo.biz/wp-content/uploads/2023/03/16x9.png"
],
"description": " Prodotto artigianale e tipico della Calabria, la 'nduja viene preparata con rifili di pancetta e guanciale del suino.",
"sku": "0446310786",
"mpn": "925872",
"brand": {
"@type": "Brand",
"name": "Spilinga SRL"
},
"review": {
"@type": "Review",
"reviewRating": {
"@type": "Rating",
"ratingValue": "4",
"bestRating": "5"
},
"author": {
"@type": "Person",
"name": "Perseo"
}
},
"aggregateRating": {
"@type": "AggregateRating",
"ratingValue": "4.4",
"reviewCount": "89"
},
"offers": {
"@type": "AggregateOffer",
"offerCount": "5",
"lowPrice": "4,80",
"highPrice": "9,99",
"priceCurrency": "EUR"
}
}
</script>
</head>
<body>
</body>
</html>Come vedi ho aggiunto alcune foto, il brand, lo sku, il prezzo principale e il prezzo scontato. Ma potrebbe non bastare, perché può essere necessario caricare i tuoi prodotti in Google Merchant Center. Questi valori e, qualcuno in più, dovrai reinserirli quando, una volta registrato sulla piattaforma, sarai all'interno della sua dashboard. Stavolta non ci sarà nessun codice strano, ti troverai di fronte un'interfaccia molto intuitiva e, di conseguenza, sarà molto facile inserire i valori nei campi.
Anzi, settando alcune opzioni, avrai la possibilità di caricare il tuo feed di prodotti o addirittura lasciar scansionare il tuo sito da Google stesso, non esaurendoti più di tanto. Su come inserire i prodotti e farli apparire in Google Shopping, mi incaricherò di scrivere un articolo o fare un video tutorial a parte.
Ma già adesso, su youtube e altri siti, troverai ottime guide che ti seguiranno step by step nel processo di aggiunta di prodotti. Ti basti sapere che i dati strutturati, più l'utilizzo di Merchant Center, sono la migliore operazione per far capire e migliorare l'esperienza dell'algoritmo Google nella comprensione del feed dei prodotti del tuo e-commerce.